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Giorno 6 Guimaraes, quel certo nonsochè

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Proseguiamo verso il nord per visitare Porto, Braga e Guimaraes e scegliamo quest’ultima per trascorrere tre notti per evitare il traffico congestionato di Porto.

Ho visitato per la prima volta Guimaraes 17 anni fa e lasciarla era stato difficile, questa volta non è stato diverso.  Anche Andrea ne è rimasto affascinato perché è forse il luogo dove più ci siamo sentiti in Portogallo, come abitassimo lì, partecipando alla processione dell’Assunzione o semplicemente camminando la sera per le sue vie..

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Giorno 4 e 5 Siti patrimonio dell'umanità e Fatima

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Il quarto giorno ritiriamo l’auto noleggiata dall’Italia e partiamo verso il nord. Il ritiro dell’auto è sempre un momento cruciale per Andrea, chissà come sarà l’auto? Avrà tanti chilometri? Ci staranno le valigie nel bagagliaio? Siamo stati fortunati la Clio è bellissima e praticamente nuova.

Quindi via, si prende un minimo di dimestichezza con l’auto e si parte!

Decidiamo di fermarci per due notti a Batalha perché comoda base per visitare i monasteri della zona (tutti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO) e Fatima.

Iniziamo dal bel monastero di Alcobaça, dove sono sepolti Dom Pedro e Dona An...

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Giorno 3 Sintra, Cabo da Roca e Cascais

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Subito dopo colazione e ben, ben in anticipo (“vorrai mica arrivare tardi” come dice sempre Andrea) ci dirigiamo alla stazione di Rossio, il treno è già sul binario, rivolto verso Sintra. Ben presto si riempie di turisti (il viaggio è gratuito con la Lisboa card), “vedi che abbiamo fatto bene ad arrivare prima!” Si, in effetti partire presto e poter visitare prima di pranzo i monumenti principali di Sintra è stata la nostra salvezza.

Sintra è un piccolo paese appena fuori Lisbona che d’estate viene letteralmente preso d’assalto dai turisti, perdendo buona parte del suo fascino. É il luogo in cui abbiamo trovato più caos di tutto il viaggio, cosa che ci ha fatto passare la voglia di girare per il suo piccolo centro, così ci siamo limitati con le visite ai due palazzi principali per poi dirigerci a Cabo da Roca, il punto più occidentale d’Europa.

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Portogallo: Lisbona, capitale d'atmosfera

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Ho paura di volare e il famoso detto “partire è un po’ morire” mi si adatta perfettamente! Ogni volta che salgo su un aereo, nel momento in cui la hostess chiude il portellone e mi convinco di non poter più fuggire mi chiedo come ho fatto a ritrovarmi di nuovo lì. In pochi attimi divento un’altra persona totalmente irrazionale, sicura che i bordi dei finestrini siano di cartone, che il decollo sia un momento infernale in cui credo di stare per morire. Una volta mi sono convinta che un aereo ci stava seguendo e ci stava venendo contro, per poi capire che era la lucina del vicino che leggeva riflessa nel vetro… non aggiungo altro…

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Portogallo

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Se pianificare un viaggio è sempre difficile perché si deve scegliere in base al tempo a disposizione, alle distanze e agli interessi personali, organizzarlo in un paese splendido e ricco di storia come il Portogallo è stato incredibile. Quindici giorni cercando di fare quanto più possibile partendo dal presupposto che una vacanza è una vacanza - quindi relax obbligato e necessario -, che tutto non si sarebbe potuto vedere e che non potevo dimenticare un pizzico di romanticismo visto che era il nostro anniversario di matrimonio (mio e di Andrea). Così ho elaborato questo itinerario ricco di “ogni”.

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