Grosjean Vins: TraMonti DiVini

Come festeggiare un anniversario di matrimonio in modo originale? Con una cena degustazione in vigna organizzata dalle cantine Grosjean Vins all’interno della seconda edizione di TraMonti DiVini, con una esperienza verticale di assaggi dei Cru Rovettaz.

Ritrovo in Valle d’Aosta, presso la sede delle cantine in frazione Ollignan di Quart alle 18,30. Si inizia con aperitivo in cantina ed iniziamo a conoscere i vini Grosjean con un Cuveeottantanove, vino bianco frizzante col fondo, accompagnato da alcuni assaggini e ci aggiriamo tra le botti ascoltando la musica sofisticata del trio Radiocorriere Swing.

Simon Grosjean ci racconta la storia delle cantine, indissolubilmente legata a quella della sua famiglia, a nonno Dauphin che iniziò l’attività nel 1968 e via, fino al 2011 quando si passa, primi in Valle d’Aosta, alla conversione biologica.

Grosjean Vins Tramonti DiVini

Grosjean Vins Tramonti DiVini
Grosjean Vins Tramonti DiVini

Ci dirigiamo poi, a piedi, alla vigna Rovettaz, il cuore storico dell’azienda vinicola valdostana, dove troviamo ad attenderci Hervé Grosjean che ci illustra nel dettaglio le varie produzioni e le dislocazioni delle vigne.

Ci inoltriamo tra i filari e raggiungiamo lo spazio destinato alla vera e propria degustazione. Tutto è stato magnificamente allestito dall’atelier Balan e ritroviamo anche il trio musicale che ci allieterà l’intera serata.

Grosjean Vins Tramonti DiVini
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Grosjean Vins Tramonti DiVini
Grosjean Vins Tramonti DiVini

Sulla tavola, riccamente decorata da splendide lampade d’arte, sono disposte le tipiche scatole di legno che normalmente sono usate per custodire vini pregiati, invece all’interno, l’Erbavoglio, Antica latteria di Aosta, ha predisposto cinque piccoli contenitori per altrettanti assaggi di formaggi e salumi del luogo, come il champchevrette, il coquadar, il rebletzen, la fontina d’alpeggio, la motzetta fresca e il saucisson fumé, per citarne alcuni, ed accompagnati di volta in volta da pani diversi cotti da Le Coin du Pain di Saint-Christophe.

Iniziamo con un Montmary Rosé, per poi passare alle cinque piccole tentazioni culinarie abbinate a due bianchi, il petit arvine 2015 e 2010; poi a tre rossi, il torrette superieur, il cornalin, per poi concludere con il re: il fumin.

Grosjean Vins Tramonti DiVini
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Grosjean Vins Tramonti DiVini
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Durante la serata l’ampelografo Rudy Sandi ci racconta la storia della viticoltura in Valle d’Aosta con commenti colti ed interessanti. Abbiamo apprezzato moltissimo i suoi interventi, scoprendo molte cose sconosciute, facendoci sentire fieri dei nostri vitigni valdostani, conosciuti ed apprezzati fin dall’antichità.

Alla fine, i biscottini di Wanda di “C’era una volta” di Fontainemore, accompagnati da un ottimo passito e direi che di più non si poteva fare o desiderare. La serata è andata ben oltre le nostre più rosee aspettative.

Grosjean Vins Tramonti DiVini

Grosjean Vins Tramonti DiVini
Grosjean Vins Tramonti DiVini

Abbiamo apprezzato molto la competenza e la bravura che stanno dietro l’ideazione di una serata così completa e raffinata, oltre all’attenzione alla natura con l’utilizzo di contenitori e posate completamente biodegradabili.

Speriamo che l’iniziativa venga riproposta anche la prossima estate, noi parteciperemo di sicuro!

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