Evora e la cappella delle ossa

Lasciamo la vivace Coimbra e proseguiamo nel nostro viaggio di avvicinamento alla costa meridionale effettuando l’ultima sosta nella bella cittadina di Evora

All’arrivo l’attenzione è catturata dalle belle mura perimetrali, ma Evora resta nella mia memoria per il suo caldo torrido. Infatti, appena lasciati i bagagli, decidiamo di partire subito all’esplorazione del centro storico, consci del fatto che nel pomeriggio il caldo ci avrebbe impedito di muoverci.

Il centro storico è molto caratteristico con la bella piazza do Girardo circondata da portici da cui si dipano stradine acciottolate che portano alla cattedrale che, come tutte quelle portoghesi, dall’aspetto severo e più simili ad una fortezza. L’interno invece è molto gradevole con la possibilità di salire sul tetto per vedere la città dall’alto.

Cattedrale di Evora
Cattedrale di Evora

Cattedrale di Evora
Cattedrale di Evora

A lato della cattedrale sorgono i resti del tempio romano meglio conservato del Portogallo, e qui mi sento di avvisare tutti che i resti romani portoghesi potrebbero essere molto deludenti per un italiano.

La vera particolarità di Evora però si trova in una cappella della chiesa di San Francesco, la cappella delle ossa. La cappella è decorata con migliaia di ossa (circa 5.000), ma non è un luogo macabro, è ben tenuta e ben illuminata, e ricorda a tutti la fugacità della vita, come recita bene la frase all’entrata: noi ossa che siamo qui, aspettiamo le vostre…

Evora - Cappella di ossa
Evora - Cappella di ossa

Evora - Cappella di ossa
Evora - Cappella di ossa

Evora, come tutta la parte interna del Portogallo, dovrebbe essere visitata in primavera o in autunno perchè in estate le alte temperature rendono davvero difficile apprezzare le sue molte bellezze.

Sa avete un giorno in più vale la deviazione il piccolo paesino di Castelobranco con il suo giardino barocco decorato dalle statue dei re del Portogallo.

Hotel

M’ar de ar

Avevamo prenotato presso il M’ar de ar Muralhas, scelto per la posizione e soprattutto per la presenza della piscina esterna. Dopo 10 giorni in viaggio e già sospettando le temperature di Evora avevamo ritenuto meglio un hotel dove volendo avremmo potuto passare il pomeriggio in total relax, ma al nostro arrivo la gentile signorina della reception ci informa che sono in overbooking e che quindi ci avrebbero spostato nel loro hotel di fascia superiore il M’ar de ar Aqueducto. Si, l’hotel è proprio bello e la colazione ottima, ma non mi trovo a mio agio in hotel dove tutto nonostante la gentilezza è troppo compassato, troppo professionale ed alla fine sento solo la “distanza” tra le persone. Probabilmente negli hotel di lusso funziona così e probabilmente non siamo persone da hotel di lusso. Comunque la piscina c’era e ci abbiamo passato gradevolmente il pomeriggio.

Evora - M'ar de ar Aqueducto

Ristorante

Momentos

Rua 5 de Outubro 61b, Évora

L’altra cosa per cui Evora resta nella mia memoria è questo ristorantino ed il suo proprietario. Abbiamo mangiato divinamente assaggiando piatti tipici, ottimo vino e fantastici dolci! Ma oltre al locale caratteristico ed al buon cibo, quello che ha fatto la differenza prima ancora di arrivare è stato il proprietario, il sig. Jorge che ha risposto gentilissimamente alla nostra email e praticamente ha aperto per noi il locale a pranzo. Non mi era MAI successa una cosa simile, non la dimenticherò e spero un giorno di poter tornare.

Negozietti

Gente da Minha Terra

Rua 5 de Outubro 39, Évora

Adorabile negozio da cui non riuscivo ad uscire, le belle ciotoline dai vivaci colori, le statuine, le tazze, i tessuti: tutti oggetti originali e veramente deliziosi.