Viaggio in Norvegia 2015 – Crociera nel Geirangerfjord - Briksdalsbreen - Balestrand

Ci svegliamo di ottimo umore, pronti per la colazione e ansiosi di partire per la nostra crociera nel famosissimo Geirangerfjord. Ma ci basta guardare fuori dalla finestra perché si spenga ogni entusiasmo. Piove, e una giornata di pioggia in Norvegia non ha nulla da invidiare al grigiore e alla tristezza della pioggia nostrana... Credeteci sulla parola!

Ci guardiamo in faccia desolati, consci che purtroppo in vacanza non sempre brilla il sole e non sempre le cose vanno come si vorrebbe. Allora, che si fa? Ovvio, si mangia e si parte. Impavidamente puntuali arriviamo sul molo raggiungendo il gruppetto con cui stiamo percorrendo il nostro itinerario in Scandinavia, pronti per salire sul battello.

La crociera nel Geirangerfjord

Geiranger

Nonostante il maltempo la nave si riempie in fretta e finalmente partiamo alla volta del Geirangerfjord, uno dei fiordi più visitati della Norvegia, dal 2005 iscritto nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.

Per un attimo io (Sandra) penso con preoccupazione all'Åkerneset, la catena montuosa che sta lentamente franando nel fiordo: quella enorma massa di roccia potrebbe generare uno tsunami che raderebbe al suolo la cittadina di Geiranger, che da il nome al fiordo, in pochi minuti... Ma poi, rapita dalla bellezza del paesaggio circostante, abbandono ogni timore e mi godo pienamente la crociera.

Nonostante la poca visibilità dovuta alla pioggia, lungo la costa intravvediamo alcune fattorie e soprattutto la cascata delle Sette Sorelle, quella del Pretendente – che secondo una leggenda corteggerebbe le Sette Sorelle – e infine quella del Velo della Sposa.

Una cosa che con grande rimpianto abbiamo messo nella lista delle cose da fare è tornare a Geiranger per rifare la crociera con il bel tempo, perché il fiordo illuminato dalla luce del sole deve essere davvero fiabesco!

Il Briksdalbreen

Briksdalbreen

Finita la crociera e tornati al molo risaliamo sul nostro pullman e partiamo alla volta del Briksdalsbreen (il ghiacciaio della Briksdal) una delle visite che aspettavamo con maggiore curiosità..

Il ghiacciaio si può raggiungere a piedi oppure prenotare le piccole macchinine che vi porteranno all’inizio del sentiero, noi scegliamo questa opzione che si rivela vincente per evitare sia di perdere troppo tempo sia perché il tratto a piedi è effettivamente lungo, inoltre è davvero divertente muoversi in questo modo originale.

Il Briksdalsbreen è uno dei bracci più accessibili dello Jostedalsbreen (il ghiacciaio della Jostedal) e termina in un piccolo lago glaciale, il Briksdalsbrevatnet, situato a 346 m sul livello del mare. Unico ghiacciaio che ha continuato ad espandersi mentre gli altri ghiacciai europei si stavano ritirando, dopo il 2000 ha purtroppo invertito la rotta e ora la sua dimensione è ai minimi storici.

Briksdalbreen

Il Briksdalsbreen presenta dei meravigliosi riflessi blu, un vero spettacolo per gli occhi, e rimarrà per sempre uno dei momenti indimenticabili del nostro viaggio.

Balestrand

Balestrand

Ahinoi il tempo vola e dobbiamo rimetterci in strada per raggiungere Balestrand, la destinazione in cui passeremo la notte. Da questa località non ci aspettiamo nulla di particolare: e invece ci ritroviamo in una splendida cittadina sul mare che corriamo a visitare non appena lasciati i bagagli nella camera del nostro albergo.

Balestrand ha una bella stavkirke, tipica chiesa in legno, e tante casette colorate che si riflettono sull’acqua, tra le quali ce n'è una che abbiamo eletto come nostra abitazione ideale. Ce ne siamo innamorati a prima vista, così abbiamo deciso che un giorno venderemo tutto, ci trasferiremo qui e la compreremo, anche indebitandoci a vita se necessario. Fino ad allora dovremo continuare ad accontentarci delle foto.

La giornata è stata molto impegnativa quindi dopo cena andiamo subito a riposare, incrociando le dita per far sì che la crociera dell’indomani sia baciata dal sole!

Balestrand

Consigli norvegesi utili:

1. Quando si parte per un viaggio e si organizzano le tappe si deve mettere in conto che non sempre il tempo sarà bello. Prevedere un piano B per le varie mete e sviluppare un buon senso di adattamento può letteralmente salvare la vostra vacanza!

2. Non dimenticate mai l’impermeabile...

3. Comprate un salvadanaio a forma di maialino rosa e iniziate a metterci dentro le monetine perché un giorno potreste innamorarvi di una casa in un posto sperduto. Avere già una base economica per il futuro acquisto non è male!