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Belgio: itinerario birrogastronomico di 7 giorni in Vallonia

Da bambina passavo lunghi pomeriggi primaverili con mio nonno a seguire in televisione le grandi corse del ciclismo nordico: la Liegi-Bastogne-Liegi, nata nel 1892 è la più antica delle classiche, la Parigi Roubaix, definita la corsa più massacrante l mondo, la Freccia Vallone e il giro delle Fiandre (per citarne alcune).

Dopo la sua morte, per anni non ho più voluto seguire nemmeno una corsa. Ma quando abbiamo iniziato a pianificare questo viaggio tutti quei momenti mi sono tornati in mente e ho ricordato il Belgio di cui mi parlava mio nonno, terra di campioni e di mitiche imprese legate alle due ruote.

Per chi appartiene alla nostra generazione (quarantenni ancora per poco) il Belgio è quella piccola nazione con capitale Bruxelles studiata nelle ore di geografia e conosciuta per il ciclismo, la tragedia di Marcinelle, la dura vita degli emigrati italiani e la vita di re Baldovino e della regina Fabiola raccontata sui rotocalchi.

La Vallonia in pillole

Durbuy

Il Belgio si suddivide geograficamente in tre regioni: la Vallonia a sud, le Fiandre a nord, e la piccola regione della capitale Bruxelles nel centro.

Da un punto di vista linguistico vi sono tre lingue ufficiali: il francese in Vallonia, l’olandese nella versione locale del dialetto fiammingo nelle Fiandre e il tedesco, limitato ai 9 comuni della comunità germanofona (situati in Vallonia). La regione di Bruxelles è ufficialmente bilingue (francese e olandese).

La regione meta del nostro viaggio ha per capitale la città di Namur e si suddivide in 5 province: Brabante Vallone, Hainaut, Liegi, Lussemburgo (da non confondere con l’omonimo stato confinante) e Namur.

Perché abbiamo scelto di andare in Vallonia?

Abbiamo deciso di visitare la Vallonia per curiosità e perché questa parte del Belgio, meno nota al turismo di massa, ci ha permesso di appagare il nostro desiderio di visitare luoghi fuori dalle strade più battute.

La curiosità è nata ascoltando un caro amico che ci ha descritto i paesaggi bucolici delle Ardenne, gli affascinanti castelli, la gentilezza della gente locale e la bontà delle birre locali. Come potevamo resistere e non organizzare un viaggio esplorativo?

Inoltre il fatto che fosse raggiungibile senza troppe difficoltà, in auto direttamente da casa, con una sola sosta in Francia e il fatto che il francese, parlato in Vallonia, sia la nostra seconda lingua ci ha molto agevolati a conversare e socializzare più facilmente.

Il nostro itinerario birrogastronomico in Vallonia

Durbuy

Abbiamo organizzato un viaggio in auto di una settimana, lungo il corso della Mosa e nelle Ardenne belghe, per andare alla scoperta della storia e delle eccellenze gastronomiche della Vallonia.

Un itinerario che ci ha stupito a ogni angolo e riempito gli occhi con la bellezza dei castelli, delle abbazie medievali, dei piccoli paesi e delle vivaci città. Un percorso che abbiamo abbinato alla degustazione di tante birre artigianali, nostra grande passione.

Sorseggiare una birra trappista, una Belgian Ale, una blanche, una birra acida delle Fiandre o una Lambic è un viaggio immersivo nella cultura e nelle tradizioni belghe portate avanti dai mastri birrai e dalle abbazie. Un valore riconosciuto anche dall’UNESCO, che nel 2016 ha inserito la birra belga nella lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità.

L’organizzazione di questo viaggio non è stata semplice a causa del periodo che abbiamo scelto, la seconda metà di settembre, fuori dalla stagione turistica. Il che comporta che quasi tutte le attrazioni principali siano chiuse o aperte solo nei fine settimana, e che molti ristoranti siano in ferie. Questo non ci ha impedito di pianificare un itinerario completo che ha interessato prevalentemente le regioni del Lussemburgo e di Namur con una piccola incursione nell'Hainaut, grazie anche all'aiuto di alcune gentilissime persone di cui vi racconteremo.

Siamo partiti in auto facendo una sosta in Francia all’andata e una al ritorno, per spezzare la lunghezza del viaggio e poter visitare alcuni parenti che non vedevamo da prima della pandemia, quindi in realtà le nostre vacanze sono durate 8 giorni.

Ecco le tappe del nostro viaggio:

Castello di La Roche en Ardenne

Nonostante le sue ridotte dimensioni la Vallonia ha molto da offrire ai visitatori ed è in grado di soddisfare ogni genere di interesse in ambito culturale, gastronomico, naturalistico e sportivo. Una meta secondo noi non conosciuta come meriterebbe.

Noi siamo riusciti a vederne solo una piccola parte ma ce ne siamo innamorati tanto che stiamo già pensando di organizzare il nostro secondo viaggio in quella affascinante regione. Per ora restate sintonizzati perché nei prossimi post vi racconteremo per bene questo!