Skyway Monte Bianco: ottava meraviglia del mondo

Due in viaggio sono Andrea e Sandra, ma per una volta sono solo io, Andrea. Ho lasciato Sandra a casa a organizzare il nostro prossimo viaggio a Parigi, ed insieme al mio migliore amico Loris sono partito per una gita fuori porta con meta quella che viene definita l’ottava meraviglia del mondo: lo Skyway Monte Bianco.

L’amicizia con Loris dura dai tempi dell’infanzia, della scuola elementare e poi via fino all’età adulta, in breve lui c’è sempre stato nella mia vita, in tutti i momenti importanti sempre al mio fianco. Anche il giorno del matrimonio come mio testimone.

Entrambi curiosi di salire fino a Punta Helbronner (3.466 m), grazie a questa meraviglia dell’ingegneria moderna, abbiamo prenotato tutto online, dalla salita al pranzo, così l’unico onere è stato partire la mattina presto.

panorama

Arriviamo a Courmayeur e ci dirigiamo subito a Pontal d’Entrèves (1300 m) - la partenza - dove, nel moderno e luminoso Skyway Monte Bianco Café, ci aspettava la colazione compresa nel nostro pacchetto all inclusive.

Skyway Monte Bianco

Skyway Monte Bianco

Skyway Monte Bianco

Skyway Monte Bianco

Superiamo la Porta della Grande Montagna e siamo soli mentre iniziamo la salita nell’ampia cabina che ruota a 360° e, decisione geniale, non scendiamo alla prima fermata, ma proseguiamo direttamente per Punta Helbronner così ci godiamo la vista della terrazza da soli, prima dell’arrivo dei turisti.

Panorama Skyway

Panorama Skyway

Panorama Skyway

Visitiamo la mostra permanente di minerali nella sala dei cristalli “Hans Marguerettaz”, ma nulla è paragonabile alla passeggiata nello Skywow. Camminare sul pavimento di cristallo e davanti alle grandi vetrate che offrono la vista sul maestoso Monte Bianco, dà la sensazione di essere in volo, senza ostacoli, come può l’aquila reale.

Mostra Permanente Minerali

Vista dallo Skywow
Vista dallo Skywow

Skyway Monte Bianco
Vista dallo Skywow

Riprendiamo la nostra cabina rotante e scendiamo al Pavillon du Mont Fréty (2.173 m). Ormai c’è parecchia gente, ma il punto intermedio è molto accogliente e vivibile. Qui visitiamo il Giardino Botanico Alpino “Saussurea”, dove si possono vedere ben 900 specie diverse di piante alpine.

Giardino Botanico Saussurea

Arriva l’ora di pranzo e ci avviamo al Ristorante Bellevue dove ci aspetta il tavolo prenotato proprio davanti alla vetrata con una vista mozzafiato sulla Val Veny. Consumiamo un ottimo pranzo composto da piatti tipici ed assaggiamo il vino che viene imbottigliato proprio qui, nella Cave Mont Blanc.

Ristorante Bellevue
Vista dallo Skywow

Restiamo colpiti sia dalla gentilezza del personale sia dalla qualità del cibo e del vino, davvero oltre le nostre aspettative.

Prima di rientrare facciamo ancora un giretto e visitiamo la splendida Sala conferenze e cinema “Delle Alpi”.

L’ultima discesa con la nostra navicella rotante ci riporta a valle, stanchi, ma soddisfatti. Da bravi viaggiatori già pensiamo di tornarci più avanti: chissà come deve essere bella la vista con la neve.