Tre Cime di Lavaredo: colpo di fulmine e amore ritrovato

post.images.0.alt

Sulle Tre Cime di Lavaredo è già stato scritto moltissimo, se non tutto, da centinaia di blogger. Cos'altro potrei aggiungere? Anche se, visto l'argomento, può sembrarvi strano io vorrei parlare dell’amore: l'amore a prima vista e l'amore ritrovato, totale e incondizionato, dopo che si pensava di averlo perduto.

Per chi, come me, abita in Valle d’Aosta è molto difficile scegliere destinazioni montane per le proprie vacanze. Siamo nati e viviamo in mezzo a splendide montagne, e il lato negativo di questa condizione è che siamo così abituati a vederle che alla fine non ci stupiscono più. Diventano la nostra normalità.

Leggi tutto...

Alla scoperta di Château-Chalon e del Vin Jaune

post.images.0.alt

Dopo la visita al Chateau d'Arlay ed avere assaggiato i suoi ottimi vini abbiamo voluto approfondire la conoscenza della produzione vinicola locale. Così siamo andati alla scoperta di Château-Chalon e del suo rinomato Vin Jaune.

Château-Chalon è un paesino situato nel dipartimento del Jura e rientra nell’elenco dei più bei villaggi di Francia. Il riconoscimento è ampiamente meritato, grazie alla sua splendida posizione in cima a un’altura da cui domina un bucolico paesaggio trapunto di vigneti a perdita d’occhio. Arrivando in auto ci siamo fermati più volte per fare delle foto o semplicemente per ammirare il panorama, che trasmetteva un grande senso di quiete.

Leggi tutto...

Natale: tutta la verità

post.images.0.alt

Il Natale è il periodo più magico dell'anno. Miti, storie e leggende sul Natale si perdono nella notte dei tempi ma quale è la verità? In questo articolo cercheremo di scoprirla o, almeno, vi racconteremo la nostra verità, tutta la verità sul Natale!

Questo articolo nasce da una serie di post pubblicati nel periodo natalizio sui nostri social. Ricordi, emozioni che negli anni ho collezionato e che, per la prima volta, ho cercato di mettere nero su bianco, cercando di mostrare il Natale da diversi punti di vista.

Leggi tutto...

Settimo Vittone: visita alla Pieve di San Lorenzo

post.images.0.alt

L’autostrada A5 che percorro fin da bambina e i suoi cartelloni di località, nel tratto canavesano, mi hanno insegnato due cose: la Serra è una morena del neozoico e a Settimo Vittone si trova la Pieve di San Lorenzo.

Visitare la Pieve di San Lorenzo e il Battistero di San Giovanni Battista non era impresa semplice fino a qualche anno fa quando, finalmente, per merito di volontari locali il sito è finalmente stato aperto al pubblico ed è divenuto un monumento segnalato dal FAI.

Leggi tutto...

Cosa fare in un weekend a Feltre

post.images.0.alt

Un weekend a Feltre è il tempo minimo che serve per scoprire il ricco patrimonio storico ed artistico di questa città che ha un passato sofferto e viene spesso trascurata dai turisti attratti da destinazioni più blasonate.

Il nostro viaggio a Feltre inizia nel modo migliore sin da subito, dal primo contatto con l’ufficio del turismo dove conosciamo Sabah, che ci invia tutte le informazioni necessarie per pianificare nel modo migliore il nostro soggiorno, sui vari monumenti chiusi per restauro e degli accessi ridotti in base alle norme anticovid.

Leggi tutto...

Vetan: escursione al Rifugio Mont Fallère

post.images.0.alt

Si può raggiungere il Rifugio Mont Fallère salendo da Vetan, frazione di Saint Pierre. Il rifugio Mont Fallère è uno dei più caratteristici della Valle d’Aosta per la presenza del museo a cielo aperto delle opere dello scultore Siro Vierin.

Insieme a Loris e alla sua Luna, una splendida e giocherellona femmina di labrador, dopo averne sentito tanto parlare, decidiamo di visitarlo. Saliamo a piedi da Vetan Dessus (1.775 m.) a Saint Pierre partendo dal parcheggio vicino all’albergo Notre Maison.

Leggi tutto...

Saint Rhémy en Bosses: escursione al Col de Malatrà

post.images.0.alt

Si può raggiungere il Col de Malatrà, incluso anche nel Tor des Gèants, sia partendo da Courmayeur che dal comune di Saint Rhémy en Bosses. La strada da Courmayeur è molto più lunga e quella da Crevacol inizia subito con una bella pendenza.

Noi, Loris ed io Andrea, (non avrete mica pensato che Sandra si facesse una scarpinata simile?!) abbiamo scelto la strada più “dolce” che parte da Arp du Jeu (1.994 m.) a Saint Rhémy en Bosses partendo dal comodo parcheggio vicino all’omonimo bar.

Leggi tutto...

Cantina Ruggeri: prosecco a Valdobbiadene

post.images.0.alt

La cantina Ruggeri di Valdobbiadene ha da poco aperto il suo elegante nuovo spazio degustazioni e il wine shop a Valdobbiadene, proponendo diverse opzioni per scoprire i suoi vini spumanti e visite guidate in vigna. Potevamo lasciarci sfuggire un’esperienza simile?

Nel 1950 Giustino Bisol insieme al cugino Luciano Ruggeri fonda la cantina Ruggeri che fin da subito si caratterizza per una ricerca della qualità dei vini più che per i grandi numeri. Praticando una viticoltura eroica, quella della cura di vitigni selezionati e il recupero dei vigneti che versavano in condizioni di abbandono e degrado dopo il secondo conflitto mondiale.

Leggi tutto...

Antonio Scopel: i tedeschi nel feltrino

post.images.0.alt

Antonio Scopel era il mio pro-prozio. Per essere precisi il fratello della madre di mio nonno e ne ho sempre sentito parlare fin da bambina. Il famoso “zio prete”, figura presente un po’ in tutte le famiglie italiane di una certa epoca.

E questo zio ha anche una particolarità, ha scritto un piccolo best seller.

Erano anni che volevo leggerlo, ma la tematica mi aveva sempre fatto desistere e poi eccolo, arriva il lockdown, le prospettive cambiano e la sera prima di dormire inizio a leggere: i tedeschi nel feltrino, 1917-1918.

Leggi tutto...